Premio Surgiva
Premio Surgiva: innovazione e sostenibilità
Il premio Surgiva viene attribuito all’associazione regionale AIS che si sia distinta con attività particolarmente innovative ed efficaci per la diffusione della cultura e la valorizzare del vino, dell’acqua e della gastronomia o per lo sviluppo di uno o più ambiti della sostenibilità (ESG: Environment, Social, Governance)
Ogni associazione regionale può partecipare segnalando fino a un massimo di tre progetti che rispondano agli obiettivi del premio, sviluppati localmente con una o più delegazioni AIS, oppure uno su scala regionale.
La candidatura avviene tramite la compilazione, da parte dell’associazione regionale, del form presente in questa pagina.
L’Associazione Italiana Sommelier ritiene che l’acqua ideale per accompagnare la degustazione del vino – così come le creazioni degli chef – debba essere minimamente mineralizzata.
La ridotta quantità di sali minerali presenti in tale tipologia di acqua le conferisce un gusto neutro, che non altera il sapore dei vini e dei cibi a cui si accompagna.
L’acqua non deve infatti essere protagonista delle degustazioni o dell’esperienza gastronomica, ma lasciare il palcoscenico a calici e piatti.
Sulla base di questa convinzione, AIS da molti anni ha scelto come sua acqua ufficiale da molti anni Surgiva che, con un residuo fisso di soli 33 mg/l, si caratterizza per la propria leggerezza.
Premio Surgiva 2025 ad AIS Campania con la delegazione di Napoli
AIS Campania si aggiudica l’edizione 2025 del Premio Surgiva, il riconoscimento promosso dall’acqua minerale del Gruppo Lunelli insieme all’Associazione Italiana Sommelier (AIS) che celebra le delegazioni regionali distintesi nella promozione della cultura del vino e dell’acqua attraverso un approccio innovativo e sostenibile. Il secondo posto è andato ad AIS Sicilia, mentre AIS Emilia ha conquistato il terzo gradino del podio.

AIS Campania è stata premiata grazie al progetto “Percorsi di vite – Educare con il vino tra cultura, responsabilità e sostenibilità”, rivolto al mondo della scuola e attivo dal 2023. Il progetto unisce due attività complementari: Vigna Resilience, per le scuole elementari, e Bere Consapevole, per le scuole superiori. Entrambe hanno l’obiettivo di trasmettere valori di responsabilità e sostenibilità, promuovendo il vino come prodotto agricolo, sociale e culturale, simbolo di identità e memoria, ma anche strumento educativo per insegnare rispetto, consapevolezza e cura del territorio. Vigna Resilience ha trasformato una vigna dismessa intorno al mausoleo romano di Pianura, a Napoli, in un laboratorio didattico a cielo aperto, recuperando un’area di grande valore archeologico e coinvolgendo circa 500 studenti. Bere Consapevole ha contribuito, con storie antiche e tecnologie moderne, a sensibilizzare gli adolescenti alla prevenzione dell’abuso e a un consumo consapevole di alcol.
AIS Sicilia è stata premiata per un progetto di forte impatto esperienziale realizzato a Taormina che unisce vino e arte dolciaria siciliana, mentre AIS Emilia-Romagna ha ottenuto il terzo posto grazie al progetto “Contaminazioni” che ha trasformato la sede AIS di Reggio Emilia in un hub culturale.
La cerimonia di consegna del Premio si è tenuta a Firenze il 15 novembre nell’ambito della presentazione della Guida Vitae, evento dedicato ai migliori vini italiani e occasione di incontro tra produttori, sommelier e appassionati. Alla delegazione vincitrice sarà offerta una fornitura annuale di acqua Surgiva e una visita esperienziale in Trentino, per scoprire da vicino la sorgente e i valori che ispirano il Gruppo Lunelli.
«Siamo lieti ed orgogliosi di festeggiare il Cinquantesimo anniversario di Surgiva rinnovando la collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier – ha dichiarato Camilla Lunelli, Direttrice della Comunicazione e della Sostenibilità del Gruppo Lunelli. – Con questo premio vogliamo celebrare chi trasforma la cultura del vino e dell’acqua in un’esperienza educativa e condivisa. AIS Campania ha toccato un tema importante a cui noi, come Gruppo Lunelli, siamo molto sensibili. Con “Percorsi di vite” hanno raggiunto il duplice obiettivo di trasmettere ai bambini il valore della terra e del lavoro agricolo, e di promuovere presso gli adolescenti il senso della responsabilità individuale».
«Il Premio Surgiva – ha affermato Sandro Camilli, Presidente Nazionale AIS – è la dimostrazione concreta di come una partnership tecnica, nata dall’esigenza di avere un’acqua dalla purezza ideale per la degustazione, possa evolversi in una profonda comunione di valori. Per l’Associazione Italiana Sommelier, questo premio è diventato un motore fondamentale di innovazione.
Il nostro ruolo non è solo formare professionisti, ma stimolare le nostre delegazioni a essere protagoniste attive nei loro territori, interpretando i temi della sostenibilità e dell’impegno sociale. Il Premio Surgiva ci permette di dare un riconoscimento e una vetrina importanti a chi, ogni giorno, lavora per trasformare la cultura del vino in un veicolo di valore per la comunità.
I progetti finalisti di quest’anno sono l’emblema di questa nostra missione: la vittoria della Campania con “Percorsi di vite” dimostra la nostra capacità di farci carico di temi educativi complessi. Ma anche le iniziative dell’Emilia e della Sicilia rappresentano modelli virtuosi di come le nostre sedi possano diventare hub culturali e motori di promozione territoriale. Siamo orgogliosi di questa vitalità interna e di poterla celebrare insieme a un partner come Surgiva».
Le vincitrici delle passate edizioni
AIS e Surgiva
Surgiva, una delle più leggere acque minerali italiane, sgorga nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, in un ambiente incontaminato a pochi passi da Madonna di Campiglio in Trentino.
Grazie al suo basso residuo fisso è perfettamente neutra e pertanto è ideale per accompagnare le creazioni dei grandi Chef e le selezioni dei Sommelier. Proposta unicamente in vetro bianco, si trova esclusivamente nei circuiti della miglior ristorazione e dell’ospitalità alberghiera.
Surgiva è stata fondata nel 1975 e rilevata nel 1988 dalla famiglia Lunelli, che ha affiancato a Ferrari Trento altri marchi che condividono la stessa continua ricerca dell’eccellenza e il legame con il territorio.