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martedì 22 dicembre 2015 12:00:00

Spätlese equivale, nella terminologia enologica tedesca, a maturato pienamente, e comunque è al di sotto di “Auslese” in termini di maturità dell’acino. Lo sappiamo, l’excursus tedesco in fatto di maturazione e concentrazione zuccherina del chicco e del mosto è molto labirintico, però certi vini sono d’una chiarezza organolettica disarmante, tanto che poco importa se siano prodotti in una versione piuttosto che un’altra.

L’importanza poi decade se in etichetta le annate sono del secolo scorso, come questo Burg Layer Johannisberg Weisser Burgunder Qualitätswein mit Prädikat Spätlese 1979, zona di produzione Nahe, prodotto da Ferdinand Pieroth. Trattandosi di pinot bianco l’attesa è stata trepidante, perché si dice (o si mal dice) che quest’uva non sia vocata a produrre vini longevi: c’è da ricredersi.

Burg Layer Johanninsberg 1979 Pinot Bianco ha una carrozzeria lucidata da poco, la sua cromaticità è ben linda di miscelata tinta oro e ambra dorato. Ha profumo esoterico, per descriverlo si deve fare appello a ricordi infantili, come profumi e gusto di pâté di frutta, di miele e mele gratinate, di olio di lino, di talco alla camomilla, di caramelle al latte e all’orzo.

C’è un po’ di meraviglia per la tenuta del profumo, e ci viene da chiedere perché mai qualcuno è incline a pensare che il pinot bianco non si presta all’affinamento in vetro. Al palato c’è quel di più che crea un senso di ovattata morbidezza, un effetto mellifluo e carezzevole dimensionato in un volume liquido dalla consistenza delicatissima, con venature di sapida concentrazione di ananas sciroppata, di pesche al vino bianco e di radice di liquirizia. Il finale di bocca è miracoloso, lascia un’impronta olfattiva retro nasale che profuma di coccole, come una moina tra amanti.

È un vino che abbraccia materialmente e spiritualmente i ricettori del profumo e del gusto, li energizza di delicatissima finezza fino a far loro sfiorare il sublime. Chissà a quando un’esperienza simile?

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)