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giovedì 6 agosto 2015 14:00:00

Castell’in Villa è un borgo medievale a due passi da Castelnuovo Berardenga, di proprietà del casato dei Pignatelli della Leonessa, da anni animato dalle intuizioni della signora Coralia. Signora Sangiovese verrebbe da chiamarla, per via di quei Chianti Classico di sanguigna lucidità fruttata che hanno segnato i tratti delle sue ultime 44 vendemmie.

Il sangiovese che vi raccontiamo è un sangiovese “spogliato” dalle antocianine, è un Rosato: La Gazzara, Rosato Toscana IGT, vendemmia 2014, gradazione 12, 100% uva sangiovese.

Ci piace il colore, un mix cromatico deliziosamente e delicatamente roseo, un colore rosa melone, anzi color spremuta di mandarino. C’è una leggerezza odorosa dall’impatto rinfrescante, dolcemente agrumata e un po’ tropicaleggiante: mandarino, albicocca, melone e papaia. C’è anche un ricordo di sangiovese, un tocco floreale di giaggiolo. Al palato ha una tessitura finemente granulosa, costruita sul gusto minerale e succoso, tanto da creare un effetto tattile di “acciaio”, questo grazie a un alcol per niente presuntuoso nel proporsi.

Finalmente un rosato senza corpo: ehilà, non prendetelo come un assalto al vino. È un senza corpo che non significa vuoto, ma semplicemente con una leggiadria di gusto e una facilità di beva che ne fanno un vino alla Cecco Angiolieri: da taverna e dado, dal gusto giullaresco e animosamente allegro, tanto da dover scherzosamente dire “è per spiriti giovani e leggiadri”. Un suggerimento? Da provare assolutamente!

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)