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giovedì 13 novembre 2014 16:30:00

Di certo non è una delle zone di maggiore attrazione vinicola del territorio spagnolo, e non è nemmeno una delle più estese, visto che sono solo 4400 ha.

Siamo nel nord della Spagna, ai piedi dei Pirenei, qui gli inverni sono freddissimi e le estati ben calde; il territorio diverge un po’ dalla tipicità iberica soprattutto nel clima, perché la temperatura media s’aggira sugli 11 °C, mentre la piovosità s’avvicina a certe soglie critiche, infatti sono 500 mm annui.

La vigna abita in questi terreni dal 500 a.C. e ha seguito uno sviluppo storico in cui l’apporto dei Romani  è stato significativo in fatto di affinamento produttivo.

Ma lasciamo il passato agli storici e affrontiamo l’odierno; odierno che degustiamo in un vino rosato Somontano Alquézar DO, da uve Tempranillo e Garnacha, vendemmia 2013.

Siamo nel perfetto stile enologico della classica vinificazione con parzialissimo contatto sulle bucce che fa uscire un colore molto acceso e brillante che sembra quello dei petali dei fiori del pesco in piena salute naturalistica. Il colore attrae l’iride e la seduce con le sue gioiose sfumature viola, ha un’intensità cromatica che lascia sfrecciare ogni riflesso di luce. Molto attrattivo è il paniere odoroso, non ha ampiezza (come non l’hanno moltissimi rosati),  però le due famiglie che lo caratterizzano, il fruttato e il floreale, lasciano spazio a giochi odorosi di ciliegie, fragola, lampone e arancia; seguono note di viola, di glicine e di rosa rossa. Il mix olfattivo ha un’energia fresca per cui garantisca una certa fragranza. Ottima è la concentrazione degli acidi che energizzano una freschezza molto succosa, ricorda un frullato di piccoli frutti a bacche rosse; sembra un integratore di vitamine. La sorpresa più grade sta tutta nella persistenza aromatica intensa, sfiora i dodici secondi. Ecco, un rosato con questa personalità non può non imporsi al gusto dei consumatori, se non altro per uno spessore liquido capace di incidere generosamente in sapidità e freschezza, con la parte alcolica che fa da lisciante, tanto che diventa un ideale compagno per ogni genere di pizza.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)