martedì 26 aprile 2016 11:00:00

“Un vino rosso, vigoroso, focoso, solenne, vino da cementare amicizie e aprire le vele per l’oltre mare”: si apre così il lavoro fresco di stampa del Dott. Giuseppe Baldassarre.

Dieci capitoli, oltre 150 pagine, fotografie inedite, un flusso discorsivo intenso, ma disinvolto, proprio come corposo, ma di compagnia, è questo nettare d’uva al centro dell’ esposizione dell’autore.

Ogni capitolo affronta via un tema specifico in un percorso di approfondimento sul vitigno: fra Storia e Mito, identikit del Vitigno, dal vitigno alla cantina, il Nero di Troia in bottiglia, il Nero di Troia nel calice, le terre del Nero di Troia, il Nero di Troia a tavola, Nero di Troia e piatti d’autore, con un interessante ricettario curato dal noto “cuoco contadino” Beppe Zullo, l’angolo della poesia, spigolature e curiosità, linee di sviluppo e prospettive future.

“La varietà dei vitigni pugliesi raccontano i nostri territori, le nostre identità […] La Puglia attraverso gli investimenti nella riqualificazione del patrimonio vitivinicolo ha, negli anni, acquisito una riconoscibilità nel panorama internazionale – scrive nella prefazione il Dr Leonardo Dio Gioia, Assessore alle Risorse Agroalimentari della regione Puglia – Il Nero di Troia, in particolare, riconosciuto dal Mipaaf come prodotto a denominazione di origine controllata e garantita […] è menzionato tra i più antichi di Puglia”.

Radici lontane, dunque, che affondano nel mito di Diomede e nella Storia di Federico II, ma anche un vino che ha avuto la capacità di divenire prodotto attuale per un mercato di consumatori dal palato raffinato: “Il Nero di Troia ha abbandonato le vesti del passato e indossa abiti completamente nuovi – spiega l’autore – È un vino moderno ed elegante dai lineamenti molto personali e ha storie da raccontare”.

 

Giuseppe Baldassarre
Nero di Troia. Dal mito alla scienza fra storia e racconti
Input Edizioni

Il volume è acquistabile presso l’editore: redazione@inputedizioni.it

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)