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Mono Cru in Champagne

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lunedì 27 ottobre 2014 11:45:00

Che sia l’inizio di una rivisitazione di uno stile produttivo? I segnali ci sono tutti e non è da poco tempo, basta pensare ai lieu-dit di Selosse, a Egly Ouriet con Vigne de Vrigny e ad altri ancora. Eppure lo Champagne, nonostante al visione enologica di terroir che le Maison decantano, intendendo con ciò una dimensione alquanto ampia e non per questo senza valore, le piccole vigne, in versione mono cru, iniziano a presentarsi con maggior frequenza sul mercato.

E il caso dello Champagne Le Mont Benoît del vignaiolo Emmanuel Brochet. Il vigneto è di soli 2 ettari e mezzo, e la natura del terreno non è del tutto coerente con il gesso del micraster dei vigneti posti nella faccia continentale: è argilla, limo e calcare.

La combinazione del suolo non è male, più per uva rossa piuttosto che bianca. L’azienda ha ripreso vigore nel 1997 e si è subito gettata nella coltivazione non convenzionale. Le Mont Benoît è una cuvée composta da uve 50% meunier, 25% chardonny e 25% pinot noir. La fermentazione s’è sviluppata con i soli lieviti indigeni e il tirage è iniziato dopo che i vini hanno sostato 11 mesi in legno sui propri lieviti. L’autolisi è durata tre anni. La cuvée di questo Champagne è per l’80% della vendemmia 2010 e 20% del 2009, ed è un extra brut (4 gr dosage).

Le Mont Benoît è uno Champagne che si colloca in una fascia qualitativa medio alta. Il suo profilo organolettico è segnato da profumi delicati, molto intrisi di fragranza di autolisi, di viennoiserie, di pinolo, di nocciola Piemonte, di farina di castagne, di pera Williams: insomma il marchio del meunier.

Gusto scivolosamente cremoso, sofficemente frizzante, tanto da far pensare a una pressione intorno ai 4 bar, quasi un ex crémant. I sapori confermano i profumi, la sua acidità cede una freschezza delicata, tutta intrisa di frutta a polpa bianca (pera, mela, pesca), nel finale si riconferma una scia aromatica delicatissima e chiude con un senso di frutta in pasta, di nocciolina tostata e di roux.

È il tipico Champagne per i primi piatti al ragù di pesce impreziositi da un po’ di piccante.

AIS Staff Writer

 

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