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venerdì 19 luglio 2013 10:15:00

Luigi Pizzolato si è aggiudicato il VinoVip Blind Tasting, concorso internazionale ospitato dalla kermesse VinoVip Cortina, organizzata da Civiltà del bere e giunta quest’anno alla nona edizione.

La Blind Tasting Competition ha coinvolto critici ed esperti da tutto il mondo, molti dei quali protagonisti della stampa specializzata e del web. In degustazione nove vini, tre spumanti, tre bianchi, tre rossi, ovviamente affrontati alla cieca. La gara richiedeva il riconoscimento del vitigno o dei vitigni, la nazionalità, la regione di provenienza, l’annata, la gradazione alcolica e il metodo di produzione per gli spumanti.  I candidati hanno ricevuto un proprio numero identificativo, come avviene generalmente nelle competizioni di grande portata, da segnare sulle schede in modo che la giuria non fosse influenzata dai nomi illustri presenti fra i concorrenti.

«È stata un’esperienza davvero entusiasmante – ha dichiarato con soddisfazione Luigi Pizzolato, Vicepresidente di AIS Toscana e Delegato della Val d’Elsaun confronto con se stessi e con le proprie capacità».

La prova è apparsa subito complessa e ha messo in difficoltà parecchi partecipanti, tutti esperti di alto profilo come degustatori, Master of Wine e giornalisti specializzati. Solo un’ora di tempo a disposizione per descrivere i vini e individuarne le peculiarità.

«Al termine ci hanno svelato le etichette – ha aggiunto Pizzolato – e lì mi sono accorto che avevo fatto molto bene! Ero felice, entusiasta, anche se chiunque, visto il livello dei concorrenti, poteva aver fatto meglio di me. Quando in molti hanno iniziato a scuotere la testa, ho capito che avrei avuto qualche probabilità di vincere perché sapevo di essermi ben comportato».

Il Premio è stato consegnato dal Direttore di Civiltà del Bere Alessandro Torcoli e dalla celebre Master of Wine Jancis Robinson, giornalista enogastronomica e consulente per la cantina della Regina Elisabetta d’Inghilterra.

«Dedico la mia vittoria – ha concluso Pizzolato – a mia figlia Sara, a cui voglio tanto bene, augurandole di trovare nella vita molte soddisfazioni come è successo a me grazie all’incontro con l’Associazione Italiana Sommelier. Un ringraziamento ai miei due Presidenti, ai soci Delegazione della Val d’Elsa che rappresento e a tutti i sommelier che mi hanno sempre stimato, sostenuto e spronato a far meglio».

 

 
 
 
 
 

 

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)