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Lo Chardonnay di Bouquin-Dupont

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venerdì 25 novembre 2016 16:30:00

L’etichetta richiama i fasti e l’aristocraticità di una Maison champenoise di altri tempi, tanto da lasciar aperta l’immaginazione a immense crayères e storiche cuvée de prestige; invece siamo di fronte a una piccolissima azienda familiare, proprietaria di poco più di 3ha, di cui quasi 2 ad Avize e gli altri a Cramant, Mesnil-sur-Oger e Oger: praticamente tutti grand cru.

Bouquin-Dupont è classificato récoltant manipulant con sede ad Avize, e maneggia solo chardonnay. La versione che abbiamo degustato è lo Champagne l’extra-brut “vieille vigne”, età dei ceppi 46 anni. La cuvée miscela due vendemmie, nel nostro caso la 2009 e la 2010, alcol 12% vol.

È sempre un’esperienza molto interessante poter assaggiare uno chardonnay “Côte d’Avize”, se non altro per il suo borgogneggiare in morbidezza o in mordente, come in questo caso. Imperioso in acidità, duro e tagliente senza adulare l’aspro e il verde, una forza tartarica piena di purezza agrumata e di passion fruit; il tono rinfrescante ha rapporto strettissimo con l’olfatto, lasciando in penombra la florealità per insistere con l’anice stellato, il lemongrass, la verbena, il pompelmo e la mirabelle. L’acciaio ha custodito una sostanza fermentativa piena di vigore sapido, per un’acidità che morde la lingua e punge le guance, non perché spinta dalla CO2, semplicemente perché frutto del suo frutto ed essenza della sua acidula sostanza. Nonostante un’autolisi lunga risente favorevolmente di tutta la sua esuberanza per un cordone ombelicale autolitico tagliato da poco, ha bisogno di quasi un anno di relax dopo la sboccatura per stabilizzare le proprie raffinate durezze. Ha tessuto liquido con energia gassosa dalla grana sottilissima, quando scivola sulla lingua si avverte tutta l’impressività tattile dello chardonnay: acidità sì, ruvidità mai, mineralità all’occorrenza d’una avvistata maturità. Chi cerca uno Champagne che s’accosta alla dimensione in durezza dello Chablis Grand Cru ha trovato il suo ambasciatore, se invece in Avize si cerca l’immediatezza aerea e soffice, altri sono i vigneron da avvicinare.

AIS Staff Writer

 

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