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giovedì 26 maggio 2011 12:19:00

Il mondo del vino sembra dire addio a quello che è il luogo per eccellenza, dove da sempre gli eno-appassionati si recano per degustare ed acquistare i propri vini preferiti: l'enoteca. O meglio, la tendenza sembra essere quella di un vero e proprio rinnovamento in corso, di pari passo con un interesse più ampio e profondo da parte degli amanti del buon bere che non riguarda più solo il vino di per sé, ma tutto l'universo culturale che gli ruota intorno, che porta a ripensare in modo originale e creativo i luoghi tradizionalmente dedicati al suo consumo.

Un esempio? Il nuovo indirizzo cult per wine lover a Milano: l'"Enoluogo", il salotto "buono" del vino aperto dalla storica rivista "Civiltà del bere" nella sua città natale, dove è possibile non solo assaggiare etichette leggendarie e vini di nuova generazione (con un occhio al portafoglio), ma soprattutto incontrare direttamente grandi personaggi del mondo del vino, partecipare a corsi ad hoc a tutti i livelli e perfino ricevere "dritte" e consigli per mettersi in viaggio alla volta dei territori del vino del Bel Paese.
Enoteca oltre l'enoteca - il locale è diviso in due aree, l'enoteca ed il salotto, rialzato come un palcoscenico, dove si organizzano gli incontri e le lezioni - l'"Enoluogo" è un vero e proprio "teatro del vino", ideato e realizzato da Alessandro Torcoli (direttore della rivista) e da suo fratello Max Torcoli, per diffondere la cultura del vino con chiarezza e competenza: non una semplice enoteca né un'accademia, ma un luogo dove sono disponibili, per appassionati e professionisti del settore, etichette leggendarie e vini delle nuove generazioni a prezzi concorrenziali per avere sempre la possibilità di un "sorso" di felicità quotidiana. Ma non solo, perché ad animare l'"Enoluogo" sono e saranno grandi nomi, wine-maker e produttori, protagonisti di innumerevoli occasioni d'incontro dedicate a tutti i curiosi attratti dal meraviglioso mondo del vino.

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)