Statistiche

  • Interventi (1674)
  • Commenti (0)

Archivi

martedì 2 aprile 2013 16:15:00

Il territorio ogliastrino è ancora agropastorale, racchiusosi in un isolamento plurisecolare, non per volontà degli abitanti, ma per una cronica assenza di collegamenti stradali e ferroviari.
Ciò ha prodotto sicuramente effetti non positivi, rallentando di fatto lo sdoganamento del territorio, azione questa che non è più vista come un momento di negazione, ma come un’appropriazione dell’intrinseco valore nuragico che sembra abitare nel DNA degli ogliastrini.

Tra le tante tradizioni sarde quella che stiamo per raccontare è la meno autoctona, per cui ben volentieri affrontiamo l’analisi di quella che sembra essere una sfida: fare birra.

Il micro-birrificio in questione si chiama Lara, è situato a Tertenia. Lara non è un nome e quindi niente voli pindarici per collegarlo a Boris Pasternak, ma più semplicemente si presenta come una birra, semplicemente birra, che punta a essere la prima birra dell’isola a Km zero. Per inciso Lara è il cognome di Francesca, moglie di  Gianni Pirrodi: i due patron.

Da parte nostra la visione del km zero è concettualizzata con alcune diffidenze, però non ci sentiamo di porci in una situazione pregiudiziale verso intenzioni e azioni che alcune persone vivono con passione e con spirito nobile.

Il racconto del micro-birrificio Lara è brevissimo, infatti l’attività realmente produttiva nacque nel 2009 e il volo spiccato dalle loro birre aleggia veramente negli alti strati dell’atmosfera della qualità.

La linea produttiva si articola in otto tipologie segmentate in quattro classiche e nelle quattro sorelle.

Le quattro sorelle sono Piculina, Moretta, Affumiada e Sennora.

Piculina (5,7% vol) è ambrata ad alta fermentazione. Dominata al profumo da note di caramella d’orzo con miele, ha un gusto esotico, con effetto rinfrescante e agrumato, finale elegante per accompagnare gli spaghetti con bottarga.

Sennora (9% vol) ha tinta rossiccia, profumo speziato, con spunto di scorza d’arancio su letto maltato. Cremosa al gusto, forma un effetto consistente al palato e finale di grano macinato. Bene con piatti di carne rossa arrosto.

Affumiada (5% vol) ha il colore scuro, come di un irish pub intriso di fumo di sigaro. Molto elegante è il fumé olfattivo e la nota di orzo tostato. Ha gusto opulento con finale di miele di castagno e torba. Da abbinare con rosticciana di maiale.

Moretta (5%). Dicesi stile Dunkel Weiss. Sorprende per il dolce aroma vanigliato e d’orzo tostato. La sensazione tattile è soffice, i sapori scivolano tra lo zucchero del croccante e la mandorla dolce tostata, il finale è al cacao. Ben fredda con salumi affumicati.

Le quattro classiche sono: Del Senatore, Rubja, W16-71, Tsar.

Tsar (5%) ha note spiccate di elegante luppolato in evidente concordanza con fiori bianchi e dolce erbaceo. Ha una tessitura gassosa a sviluppo cremoso con finale diviso tra gusto di rabarbaro e ritorno amaricante di luppolo. Da pesce, anzi da fritto di paranza.

W16-71 (5,7%) è una Weiss Style. Gli iniziali profumi fruttati (pesca bianca matura, biscotto alla banana) si combinano con una fragranza maltata e un po’ di vaniglia di legno. L’effetto spumoso è molto sottile al palato e ha un finale dolce. Saltimbocca alla romana

Del Senatore. (5% vol) Da grano duro “Senatore Capelli” coltivato in Sardegna. Frumento macinato e frutta a pasta bianca fanno profumare la spuma. Il volume gassoso è finissimo e certe saporosità agrumate e un po’ acidule la rendono ideale per le insalate di mare.

Rubja.  Ha 6,2% di alcool, stile India Pale Ale, è rossastra. Ha note di paglia secca, di rabarbaro, di orzo e miele, di luppolo. Il liquido scivola con leggiadro pizzicore, stimolando un morbido effetto tattile dal finale di mandorla e di croccante. Abbacchio.

Nel complesso sono delle birre che miscelano molto bene vari stili, dall’inglese al belga, senza disdegnare la Germania. Birre da tenere sott’occhio. Le etichette sono disegnate graziosamente, danno l’impressione di voler essere golose, e lo sono!

 

Micro birrificio Lara - Via Gennargentu 14 - 08047 Tertenia (OG)

www.birralara.it

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)