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lunedì 8 luglio 2013 15:00:00

Il Sommelier accorto sa benissimo che “la part des anges” è la parte di alcool che evapora nell’atmosfera durante l’allevamento del Cognac, ed è stato anche calcolato che la percentuale che si invola s’aggira intorno al 2%.

Bene! Ma non è di questo che si vuol parlare.

La Part des Anges è anche una vendita di beneficenza istituita a partire dal 2006: si svolge a Cherves-Richemont e nell’occasione le distillerie mettono in vendita dei distillati famosi, il ricavato è destinato all’Ordine dei Cavalieri di Malta e ad altri enti benefici locali.

In questo modo, secondo gli organizzatori, il Cognac abbina quel “lifestyle” di elevata performance che lo caratterizza, con la generosità e la solidarietà, e di fatto lo ricongiunge al mondo di una quotidianità meno ovattata e più elegiaca, e per questo più bisognosa.

La perla alcolica di quest’anno è una vera è propria chicca di cognac che riprende le stagioni.

È una joint-venture tra la Maison di Cognac Hardy e la Cristalleria Lalique.

Il tutto è giocato sul nonsense dell’essere profumo per essere Cognac e viceversa. Si tratta di una caraffa dalla sinuosità corporale femminile, con uno strepitoso e scolpito tappo  di colore verde diamantino, che già a cinque metri di distanza fa capire la firma Lalique.

La creazione di chiama Printemps (primavera), e la Maison Hardy ha dichiarato che a cadenza biennale saranno prodotte anche le altre stagioni (Été, Automne e Hiver).

Quella in uscita il prossimo 19 settembre, in concomitanza con la vendita di beneficenza La Part des Anges è un assemblaggio di piccolissimi lotti di Grande Champagne, selezionati da Armand Hardy tra il 1944 e il 1945: quindi cognac rarissimi. Printemps di Hardy & Lalique avrà una tiratura di 400 esemplari, al prezzo, euro più euro meno, di 11.500, tasse incluse.

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)