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giovedì 26 maggio 2011 16:45:00

In Regione Lombardia le Confraternite enogastronomiche saranno riconosciute e valorizzate attraverso l'iscrizione ad un apposito albo. Un registro, che ciascuna provincia dovrà stilare, in cui saranno elencate tutte quelle associazioni culturali (con una serie di requisiti, ovviamente) impegnate nella promozione del territorio attraverso la tutela della cucina e dei prodotti tipici locali.

È quanto prevede il progetto di legge approvato a larga maggioranza dal Consiglio lombardo (astenuto l'Idv). «Il provvedimento - ha spiegato la promotrice Luciana Ruffinelli (Lega) - ha lo scopo di riconoscere istituzionalmente le Confraternite enogastronomiche lombarde e di sostenere la diffusione delle loro attività». Del resto, come ha sottolineato l'esponente del Carroccio, «le Confraternite ricoprono un'importanza culturale fondamentale nell'ambito dei territori in cui operano perché attuano un lavoro di ricerca e valorizzazione dei vini e della cucina lombarda nei loro aspetti storici, di costume e di folclore». Soddisfatta anche Margherita Peroni (Pdl), secondo cui «è importante divulgare la cultura dei sapori e dei prodotti enogastronomici di qualità come tradizione culturale che appartiene a tutto il territorio del Paese e nello specifico, per le proprie peculiarità, a quello lombardo». Approvato anche un ordine del giorno del Pd (primo firmatario Fabio Pizzul) che impegna la Giunta a sostenere tutti i soggetti promotori di iniziative che garantiscano la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio lombardo e a favorire reti tra questi soggetti. Lo stanziamento finanziario per questo provvedimento sarà stabilito in occasione del prossimo assestamento di bilancio.

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)