venerdì 1 marzo 2013 12:15:00

Itinerario eno-dantesco dall’Inferno al Paradiso

«La Divina Commedia è la storia di un viaggio, della ricerca da parte di un uomo, che rappresenta ogni persona, della Verità, sia personale che assoluta; e delle molteplici sofferenze che tutti siamo costretti a sopportare, dei processi che si devono subire per arrivare alla fine. In un’opera della tradizione occidentale “il vino non poteva mancare”, come scrive Mariagrazia Orlandi, perché quando parliamo del vino parliamo appunto di un viaggio; ne parliamo non soltanto, prosaicamente, della resa all’ettaro e del succo di uva fermentata, ma del processo intero, della poesia, secondo la quale il viticoltore cura con amore la vite e la vigna – con il suo terreno unico, la sua esposizione particolare ed il suo vitigno di sotto-zona, cioè il suo terroir – nella quale la vite viene coltivata; parliamo della luce del sole che, per un miracolo, trasforma il succo che la pianta estrae dalla terra e lo posa nell’uva, dell’attenzione tenera e acuta che l’enologo deve prestare alla frutta raccolta a tempo opportuno, per renderla degna di un evento tale quale è l’Eucaristia. Ma parliamo anche del contenitore – della botte o della bottiglia – nel quale il vino cambia gli umori ruvidi della gioventù con l’equilibrio e la morbidezza della maturità; in cui, letteralmente e figurativamente, il contenuto trova la sua forma».

Queste sono alcune delle parole di Nicolas Belfrage, ritenuto il massimo conoscitore di vini italiani nel mondo anglosassone, nella sua prefazione a questa pubblicazione di Mariagrazia Orlandi. Un testo che racconta il vino attraverso un viaggio nella storia attraverso le pagine della Divina Commedia dantesca. Un itinerario consigliato agli eno-appassionati, a chi ama la letteratura italiana e a chi, più semplicemente, vuole lasciarsi guidare in un percorso coinvolgente dall’Inferno al Paradiso.

 

Autore: Mariagrazia Orlandi
Purple Edizioni
, 2012
95 pagine - € 20,00

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)