Statistiche

  • Interventi (1648)
  • Commenti (0)

Archivi

giovedì 19 giugno 2014 14:30:00

Che sia davvero arrivato il “Grande Fratello” anti alcool? Mah, la notizia – se confermata – è di quelle straordinariamente pericolose per certe categorie di automobilisti.

Lo strumento scaturisce da uno studio dell’Università Militare di Varsavia, facoltà di Tecnologia, o giù di lì.

L’invenzione consiste nel puntare un raggio laser nell’abitacolo dell’autovettura in movimento lungo una strada. Il raggio è capace di rilevare la concentrazione di vapori di alcool nell’auto anche quando il limite è solo al di sopra dello 0,1% del consentito.

Il sistema è alquanto articolato e attraverso una serie di impulsi optoelettronici invia la rilevazione all’organo di controllo, tipo pattuglia qualche km più avanti.

Nonostante il valore della scoperta, nella pratica non sembra che possa esserci un’applicazione che garantisca la certezza dell’esito del controllo.

1° Controlla tutto l’abitacolo, per cui chi ha bevuto e chi no, e se quello che non ha bevuto è alla guida il controllo va a vuoto.

2° Se i finestrini sono aperti non è possibile eseguire il controllo.

3° I vetri schermati, oppure oscurati diventano una protezione.

4° L’aria condizionata con ventilazione un po’ spinta non consente un’indagine corretta.

5° La velocità, se elevata, può condizionare negativamente la verifica.

Per ora non è prevista la produzione per immetterlo sul mercato, però è un’avvisaglia di evoluzione tecnologica di sicuro interesse, capace di rivoluzionare il sistema di controllo, anche perché sembra molto probabile che il sistema possa essere adattato a rilevare anche le sostanze tossiche eventualmente assorbite.

La notizia è apparsa già nel dicembre 2013, poi nel febbraio 2014, e ora è tornata con una certa enfasi in evidenza; da parte nostra non intendiamo sbilanciarci, però ci sembra che abbia dei contorni di credibilità molto flebili.

Però, per dovere di cronaca, noi annunciamo la notizia e prendendo spunto da Guerre Stellari, possiamo sempre augurarci: “Che la forza sia con noi".

 

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)