Statistiche

  • Interventi (1666)
  • Commenti (0)

Archivi

mercoledì 8 agosto 2012 09:15:00

Si contano già tre sfuriate di grandine nella Côte d’Or, soprattutto nelle Hautes-Côtes, sia de Nuits che de Beaune.
Sembra che il bacino “rosso” dei Grand e Premier Cru, quello da Nuits-Saint-George a Chenove, sia stato graziato, mentre Puligny, Volnay e Meursault sono in sofferenza, con perdite di frutto che raggiunge in qualche zona punte del 60%. Gli enologi sono preoccupati perché le uve toccate dalla grandine potrebbero procurare un accentuato carattere metallico al vino che verrà. Già stanno attivandosi per attuare un severissimo controllo della qualità dell’acino che arriverà in cantina, ed evitare quindi di dover ripiegare su un minor tempo di macerazione. Quest’anno alcune aree viticole della Borgogna non avranno bisogno della vendemmia verde, ma del disco verde, per vendemmiare.

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)