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martedì 25 febbraio 2020 14:30:00

Un parterre di campioni nazionali per la sfida sul grande vitigno rosso umbro. Secondo Gilles Coffi, terzi ex aequo Antonio Riontino e Luca Matarazzo

Si è conclusa la dodicesima edizione del Gran Premio Sagrantino 2020, organizzata da AIS (Associazione Italiana Sommelier) Umbria e tenutasi a Montefalco all’interno dell’Anteprima Sagrantino, ieri 24 febbraio. Il vincitore è Massimo Tortora di AIS Toscana.

Il secondo posto sul podio del Gran Premio è stato conquistato da Gilles Coffi Degboe, da AIS Romagna. Terzi ex aequo Antonio Riontino, di AIS Puglia, e Luca Matarazzo, di AIS Salerno.

La splendida cornice di Montefalco ospita, tra il 24 e il 25 febbraio, la manifestazione Anteprima Sagrantino, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, nato nel 1981 per coordinare le aziende della zona nella costante ricerca della qualità, mettendo in campo strumenti finalizzati a valorizzare e promuovere i vini del territorio. Insieme a degustazioni, convegni e alla presentazione alla stampa nazionale e internazionale della nuova annata di Montefalco Sagrantino DOCG, la 2016, la dodicesima edizione del Gran Premio si inserisce nell’ottica della valorizzazione e della conoscenza del grande vitigno rosso umbro. Ai vincitori, infatti, è stata assegnata una borsa di studio finalizzata alla conoscenza e allo sviluppo del Montefalco Sagrantino.

Una competizione difficile ed impegnativa, anche grazie all’alto livello dei semifinalisti, accorsi da tutta Italia per ottenere l’ambito titolo di Ambasciatore del Sagrantino. In diversi tra i partecipanti al Gran Premio hanno già sperimentato il palco di altri importanti concorsi indetti da AIS, da quello per il Miglior Sommelier d’Italia, all’Ambasciatore del Soave (di cui Tortora è stato vincitore del 2017). 

In mattinata, si è infatti svolta la prova scritta, con la compilazione di un questionario e l’analisi organolettica “alla cieca” di due vini. Nel pomeriggio, si sono poi tenuti i playoff, tra i primi quattro classificati, e la finale, con la gara tra i primi due e la degustazione di tre vini “alla cieca” a base Sagrantino, una prova di abbinamento cibo/vino, una prova di servizio e una di comunicazione.

Il tutto valutato da una giuria di esperti presieduta da Maurizio Dante Filippi, di AIS Umbria, Miglior Sommelier d’Italia 2016 e composta da: Filippo Antonelli, presidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco; Francesca Penzo, vincitrice Gran Premio Sagrantino 2019; Pietro Marchi, vice presidente di AIS Umbria e delegato della zona di Perugia-Trasimeno; Alessia Chiriatti, giornalista e sommelier di AIS.

Sandro Camilli, presidente di AIS Umbria che ha diretto ieri i lavori, commenta così l’edizione: “la dodicesima edizione del Gran Premio è stata per noi un grande successo. Il concorso è stato pensato per stimolare i giovani sommelier delle delegazioni AIS di tutte le regioni italiane a mettere alla prova le proprie competenze e capacità nella valorizzazione di un vino molto importante per il nostro territorio e per la nostra tradizione. E anche a confrontarsi sugli aspetti della comunicazione del vino, che oggi riveste una grande importanza nella diffusione della conoscenza di un prodotto. Faccio i miei più grandi complimenti al vincitore, così come sono molto contento di riscontrare che il Gran Premio sia in grado di attrarre l’interesse e il consenso da parte di partecipanti che arrivano da tutte le regioni d’Italia”.

Ufficio Stampa AIS Umbria

 

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)