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lunedì 5 maggio 2014 16:30:00

Non sappiamo se il gusto del gelato al vino, di cui tanto si parla negli Stati Uniti d’America, soprattutto perché lo stato della Louisiana non ne ha acconsentito la messa in commercio, perché non conforme a loro disposizioni alimentari… Dicevamo che non sappiamo se questi nuovi gusti riusciranno ad essere immortalati dai cantautori, stile Paolo Conte che lo osannò nel 1990: “Un gelato al limon, gelato al limon, sprofondati in fondo a una città”.

Sì, ne siamo certi, non attirerà l’attenzione della cultura canora.

Eppure Mercer’s Dairy e i suoi gelati al gusto di vino sono piaciuti addirittura a Hillary Clinton, nonostante i produttori siano repubblicani super convinti.

I gusti in circolazione sono il Cherry Merlot, Chocolate Cabernet, Porto, Peach White Zinfandel, Riesling, Porto e Red Raspberry Chardonnay.

Poiché la battaglia per far liberalizzare la vendita del gelato al vino sta producendo molta ilarità tra gli americani, e lo stato della Louisiana è sulla bocca di tutti per questo assurdo divieto, si è ormai giunti a simpatici e gelati paradossi.

Uno dei più simpatici e attraenti l’ha proposto grapecollettive.com.

Charlie Harry Francis, definitosi “The Edible Inventor” riporta che nella sua commercializzazione di gelati, chiamata “Lick Me I’m Delicious” che gli è stato chiesto dai suoi clienti di creare un gelato al Viagra e Champagne.

Francis lascia intendere che questi gelati li ha già prodotti per alcuni dei suoi clienti più celebri e aggiunge che ha usato 25 mg di Viagra e ha insaporito la massa con dell’ottimo Champagne.

Poi provocatoriamente il presunto inventore ha messo anche l’immagine di come va servito il cono gelato.

Non chiedeteci di oltrepassare il limite interpretativo: non lo faremo!

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)