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giovedì 27 febbraio 2020 11:30:00

Il 17° Trofeo Consorzio Vini di Romagna – Master del Sangiovese 2020, andato in scena il 23 febbraio a Casa Spadoni di Faenza (RA) nell’ambito di “Vini ad Arte”, ha visto trionfare il fiorentino Davide D’Alterio.

Il sommelier toscano si è imposto nel corso di un’esuberante prova finale precedendo la parmense Maura Gigatti (seconda anche nel 2016) e, a pari merito al terzo posto, due romagnoli: il faentino Riccardo Ravaioli e il ravennate Marco Saiani.

I quattro Sommelier AIS finalisti di questo 2020 erano emersi da un pool di 12 partecipanti provenienti da Toscana ed Emilia-Romagna, le due regioni più significative per il Sangiovese, dalle prove scritte svolte in mattinata. Nel corso del pomeriggio è andata in scena la prova finale, che ha visto come di consueto la presenza di un nutrito pubblico rimasto favorevolmente impressionato e affascinato dalla preparazione e dalla maestria nei gesti dei finalisti.

Dalla prova finale è dunque emersa tutta la bravura e la professionalità di Davide D’Alterio, classe 1988. Sommelier dal 2010, attualmente lavora alla nota Enoteca Pinchiorri di Firenze (tre stelle Michelin). Non è un frequentatore abituale dei concorsi, solo nel 2016 aveva partecipato al Miglior Sommelier della Toscana classificandosi terzo, ma il suo amore e la sua passione per il Sangiovese, in tutte le sue sfumature, l’hanno portato a conquistare questo Master, diventando il nuovo Ambasciatore di questo splendido vitigno e vino.

Con il titolo “Master 2020 – Ambasciatore del Sangiovese”, Davide D’Alterio si è aggiudicato anche la somma di 2.500 euro (1.000 euro per il secondo classificato, 250 euro ciascuno per i terzi).

Ad avvalorare l’alto profilo del Master del Sangiovese è la qualificata giuria formata da Giordano Zinzani – Presidente Consorzio Vini di Romagna, Roberto Giorgini – Presidente AIS Romagna, Pierluigi Zama – Presidente Assoenologi Romagna, Marco Casadei – vincitore dell’ultima edizione del Master nel 2017, Maurizio Magni – giornalista ed editore, Giancarlo Mondini e Ivano Antonini – figure di spicco dell’AIS a livello nazionale.

Coinvolto in veste di “commensale” per le prove di servizio finali, ha impreziosito l’edizione 2020 con la sua presenza Maurizio Dante Filippi, miglior sommelier d’Italia 2016. Speaker delle prove finali e della premiazione del concorso, la sommelier Ilaria Di Nunzio.

La finale del Master ha impegnato i Sommelier finalisti nelle seguenti prove: degustazione alla cieca di un vino della denominazione Romagna Sangiovese con relative domande da parte del Presidente di giuria, accoglienza in lingua straniera della clientela e servizio del vino al tavolo con decantazione, prova pratica di abbinamento cibo/vino, prova di comunicazione (personaggi, etichette, sottozone).

Il Master del Sangiovese è stato organizzato dal Consorzio Vini di Romagna e dall’AIS con il patrocinio di Enoteca Regionale Emilia-Romagna.

Ufficio Stampa Consorzio Vini di Romagna

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)