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giovedì 6 dicembre 2012 10:00:00

I fumi e le fiamme della Rivoluzione Francese ancora non si erano del tutto sopiti quando Emmanuel Courvoisier e Louis Gallois aprirono un’azienda per la vendita di vino e distillati giusto alle porte di Parigi, a Bercy: era il 1809. Questa era una posizione strategica per due motivi: erano vicinissimi alla Senna per cui facilitati nei trasporto, poi trovandosi al di fuori delle mura parigine non avevano la preoccupazione di pagare le tasse. La loro fama crebbe velocemente anche per merito di Napoleone Bonaparte, che si dimostrò un affezionato cliente dell’azienda. La generazione successiva spostò la sede aziendale nello Charentaise, e più precisamente a Jarnac, poi nel 1840 costruì, proprio in riva al fiume Charente il loro Château, la cui imponente aristocraticità ancora impera nella piccola cittadina.

Coloro che si addentreranno nei rivoli della storia di Courvoisier troveranno notizie molto curiose, come quella di Charles Dickens e della sua collezione di 216 bottiglie di F. Courvoisier Cognac, oppure della proprietà inglese che nel 1909 inserì la silhouette di Napoleone in etichetta (una magia di marketing da far ancora invidia) e a cui seguì il Napoléon Cognac,  infine, per chiudere, nel 1960 riuscì ad essere il primo Cognac ad apparire in TV.

L’azienda è sempre stata attiva nel mondo del marketing, anticipando di fatto quel meccanismo dell’essere visibile che tanto è in auge anche nel secolo oltre il XX.

Per testimoniare la loro bicentenaria presenza nel mondo della distillazione hanno anche dedicato una parte del loro Château a museo. Lì sono esposti, in modo cronologico, oggetti e manufatti di 200 anni di storia.

Quest’anno la Maison Curvoisier si è nuovamente catapultata sul palcoscenico degli spirits proponendo una vendita di pregiatissimo e rarissimi pezzi. Accade a Londra, da Harrods all’Atelier Curvoisier. Qui si trova la straordinaria bottiglia “Courvoisier & Courlier” Old Cognac, così old (vecchia) da essere stata imbottigliata oltre 200 anni fa, nel 1789. Si tratta di 100% Folle Blanche della zona Grande Champagne e sarà in mostra dal 5 all’ 8 dicembre. Per chi volesse tentare l’acquisto, il prezzo è fissato a 118.000 euro.

Se l’annata 1789 non vi attira c’è sempre la possibilità di optare per un 1851 a 38.000 sterline, oppure per un Fine Champagne Courvoisier del 1884 a 24.500 GBP. C’è anche il 1900 Courvoisier Grand Fin Champagne a 12.000 sterline; mentre il 1920 Fine Champagne de Lux è molto più abbordabile, appena 9.500 GBP.

Si tratta di un’occasione veramente eccezionale per coloro che sono così appassionatamente conoscitori di Cognac. Da parte nostra non possiamo anche che raccomandare agli acquirenti di ricordarsi, quando, se lo centellineranno, di non scaldarlo con la fiamma della candela: lo sappiamo che è superfluo… ma non si sa mai!

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)