venerdì 28 febbraio 2014 09:00:00

Ho incontrato per la prima volta il garbo e la cordialità di Vittoria Sassi nel mese di maggio del 1980. Entrando da giovane associato nella sede centrale dell’AIS in via Cesare Correnti 1, in quella centralissima zona di Milano meglio conosciuta come “il Carrobbio”, ebbi immediatamente la sensazione di trovarmi al cospetto di una persona speciale. Già allora gestiva il suo delicato compito con la sicurezza e la padronanza di chi ha una solida competenza, avendo maturato all’epoca una decina d’anni alle dipendenze dall’AIS, dove era entrata nel 1971. Ho avuto poi la fortuna di averla al mio fianco per molto tempo come collaboratrice, e credo che proprio tutti all’interno del nostro sodalizio possiamo dire di aver beneficiato almeno una volta delle sue precise informazioni e dei suoi prodighi consigli.

Quella di oggi, venerdì 28 febbraio, sarà per Vittoria l’ultima giornata di lavoro con noi. Quarantatré anni di attività trascorsi ininterrottamente al servizio dell’Associazione Italiana Sommelier rappresentano sicuramente un record difficile da battere.

A nome del Consiglio Nazionale e dei colleghi di tutta Italia le rivolgiamo un caloroso saluto e un sincero ringraziamento per il lungo cammino percorso insieme.

 

Antonello Maietta

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)