martedì 4 ottobre 2016 15:30:00

Ci sono persone che non ti aspetti possano mancare. Sei così abituato a vederle con assiduità, a sentirle spesso, anche per un semplice saluto, a raccogliere i suggerimenti, i consigli, le impressioni, le confidenze, da non considerare mai che un giorno o l’altro potrebbero non far più parte della quotidianità.

Il destino prima, il suo carisma e le sue capacità poi, gli avevano assegnato un ruolo da leader, che lui interpretava senza supponenza. Con quella tessera numero uno sempre in tasca, dalla parte del cuore, che ostentava con fierezza in ogni occasione, quasi a volerci rammentare che lui c’era il 7 luglio 1965, nel giorno della costituzione dell’Associazione Italiana Sommelier, continuava a sentirsi orgogliosamente al nostro fianco nell’attualità e ci sarebbe sempre stato nel nostro futuro.

Invece, da oggi, lo stesso destino che lo ha reso inossidabile ai nostri occhi ci fa sapere che Jean guarderà da lassù come ce la caviamo da soli, perché fin qui ci ha guidato, il percorso lo ha tracciato, la strada ce l’ha indicata. Ma il nostro dolore rimane indicibile.

Ci piace ricordarlo sorridente, come alla recente festicciola che abbiamo organizzato in Sede AIS a Milano in occasione del suo novantatreesimo compleanno.

Ciao Jean, ci mancherai tanto.

Antonello Maietta

 

Jean Valenti e Antonello Maietta il 7 luglio 2015 alla celebrazione dei 50 anni dell'AIS

 

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)