lunedì 21 luglio 2014 16:30:00

Il 14 luglio 2014, nella Sala delle Capriate della storica sede di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina a Colorno (PR), si è conclusa la V Edizione del Master Alma-AIS in Gestione e Comunicazione del Vino e i nuovi diplomati sono stati quindici: Anna Chiara Baiocchi, Beatrice Bessi, Flavio Buratto, Silvia Dondi, Gherardo Fabretti, Alessandro Frisario, Jlenia Maria Gigante, Maura Gigatti, Lorenza Lusuardi, Francesco Marani, Marisa Uras, Stefano Venturelli, Davide Verzì, Stefano Vestrucci, Matteo Zanardello.

La Commissione d’esame era formata da Rossella Romani – Responsabile Nazionale Area Formazione AIS e Tutor Scientifico del Master –, Andrea Sinigaglia – General Manager Alma –, Giorgio Molinari – Country Manager Martini&Rossi Italia –, Ciro Fontanesi – Direttore del Master Alma-AIS e Coordinatore di ALMA Wine Academy –, Ivano Dolciotti – Docente di Marketing ed Economia aziendale.  

Alle 19.00 si è svolta la consegna dei diplomi alla presenza dei componenti della Commissione, del Presidente di Alma Enzo Malanca, del Presidente AIS Antonello Maietta, di numerosi familiari e amici dei neodiplomati.

Ogni anno questo momento è significativo e molto coinvolgente, soprattutto quando i neodiplomati, invitati a esprimere un proprio pensiero, oltre ai ringraziamenti per l’opportunità di crescita professionale data dal Master Alma-AIS, sottolineano l’aspetto umano dell’esperienza vissuta, di un gruppo di persone eterogeneo per età e formazione che hanno condiviso, per nove mesi, un percorso di studi ma, soprattutto, hanno svolto un percorso che li ha arricchiti e che ha costruito dei profondi rapporti di amicizia.

La giornata si è conclusa al Ristorante di Alma, con una elegante Cena di Gala, alla quale hanno partecipato tutti gli studenti, i loro familiari e amici, oltre ad alcuni membri della Commissione d’esame e rappresentanti di Alma e di AIS.

 

 

Rossella Romani racconta come si è svolto questo Master, rivolto a sommelier, ristoratori e operatori di settore desiderosi di fare un salto di qualità nella propria formazione.

Come si articola questo Master?
Il percorso formativo del Master si svolge su diversi piani. La fase residenziale prevede oltre 20 intere giornate di lezioni frontali e partecipate presso la Sede Alma a Colorno ed è svolta in parallelo con la formazione a distanza, proposta su una piattaforma multimediale. In questa, i Corsisti approfondiscono settimanalmente gli argomenti trattati dai Docenti attraverso letture, articoli e partecipazione a un forum; per ogni modulo sviluppato nella fase residenziale e approfondito in piattaforma, i Corsisti sono valutati su elaborati e test strutturati sempre proposti nella stessa. Questo approccio più strettamente teorico, affiancato da numerose degustazioni guidate, è completato da diverse visite in cantine e da un periodo di stage.

Che rilevanza ha lo stage all’interno di questo corso?
Lo stage è una componente fondamentale del percorso del Master, molto impegnativo ma estremamente coinvolgente per i partecipanti. Mai come quest’anno gli stage si sono svolti in contesti ristorativi di prestigio come, per esempio, La Locanda del Pilone e La Gazza Ladra. C’è chi ha affrontato lo scenario della GDO e l’internazionalizzazione del business del vino presso la Metro, chi invece ha esplorato i meccanismi del marketing alla Martini. La maggior parte dei Corsisti ha vissuto esperienze presso alcune tra le realtà aziendali più rilevanti come Ornellaia, GIV, Cantina Produttori di Cormons e Zaccagnini.

Le esperienze di stage si sono risolte con un apprezzabile arricchimento personale o hanno avuto anche una concreta ricaduta sulla preparazione e sulla valutazione finale?
Entrambi gli aspetti. Le Aziende hanno espresso una valutazione molto positiva sulle attività svolte dal Corsista e in alcuni casi si sono già ipotizzate future collaborazioni. Spesso lo stage è stato lo spunto per sviluppare la trattazione della tesina, che insieme alla prova finale dell’esame sono stati l’ultimo tassello che ha portato alla valutazione complessiva di ogni Corsista.

 

Lo stage può rappresentare per il Corsista anche qualcosa di più, offrire opportunità e aprire nuove prospettive?
Certamente! È già capitato nelle edizioni passate del Master che alcuni partecipanti iniziassero subito dopo la conclusione del Corso una proficua collaborazione con l’azienda presso la quale avevano svolto il proprio stage. Tutto questo a conferma della serietà e dell’impegno di chi ha partecipato a questo Master, dedicando cento ore del proprio percorso formativo, che in alcuni casi sono state ampiamente superate per l’interesse e l’entusiasmo dei partecipanti.

Quali sono le attività svolte durante gli stage?
Sono molte le opportunità offerte durante gli stage: attività di marketing e visite nei vigneti dell’Azienda, degustazioni guidate e comunicazione del marchio, del prodotto e del territorio, analisi delle strategie di mercato, confronto e dialogo con i Consorzi di tutela.
Lo stage, come già evidenziato, permette al Corsista del Master di approfondire un tema di particolare interesse e soprattutto di entrare completamente nella realtà della struttura che lo ospita e del suo territorio.

 

Quali sono altri aspetti particolarmente coinvolgenti del Master?
Molto apprezzate sono state le visite didattiche presso importanti aziende di settore, selezionate sulla base di alcuni focus da approfondire. In questa edizione, per esempio, si sono analizzate le strategie di marketing del prodotto e la GDO -  presso la sede storica di Martini & Rossi e la Metro Cash & Carry Italia -, e il metodo Classico e piccoli vigneron con una visita alle Cantine Ferrari e all’azienda vinicola Peter Dipoli. Con Roagna azienda agricola i Paglieri e il Ristorante La Ciau del Tornavento ci si è avvicinati a un territorio storico e vincente come quello delle Langhe e si è studiato il caso Bolgheri con Cantina Ornellaia, Tenuta San Guido e Tenuta Podere Grattamacco, senza dimenticare l’altra faccia della Franciacorta, con Casa Caterina, Andrea Arici e Corte Fusia.

Può trarre un bilancio conclusivo di questa edizione?
Le punte di eccellenza, Corsisti davvero molto preparati, ci sono stati in tutte le edizioni, ma l’aspetto che a mio parere si è evidenziato in questa è un livello medio più elevato, soprattutto in alcune tesi, davvero eccellenti sia sotto il profilo dell’approfondimento sia della rielaborazione personale. Sono state affrontate tematiche rilevanti, spesso legate a esperienze di stage in strutture prestigiose come il Ristorante La Montecchia di Massimiliano Alajmo, Eataly e la Berlucchi.
Ritengo significativo citare Anna Chiara Baiocchi, la Corsista che ha ottenuto il migliore risultato del Master – distinguendosi sia durante l’intero percorso formativo, sia per la prova ‘esame ­- e che ha ricevuto un riconoscimento speciale al momento della consegna del diploma. Tra le tesi presentate, inoltre, due lavori si sono distinti per originalità e qualità dell’approfondimento: “Sicilia: un viaggio tra numeri, poesia e cambiamento di una terra in bilico tra passato e futuro” di Francesco Marani e “Dalle Langhe alle Dolomiti. Il Metodo Classico in Italia” di Marisa Uras.
I risultati del Master appena conclusosi hanno promosso in maniera molto efficace questo percorso didattico, tanto che il prossimo 22 settembre, quando partirà la VI Edizione del Master Alma-AIS in Gestione e Comunicazione del Vino, il Corso si preannuncia essere già al completo con alcuni nominativi inseriti perfino in lista d’attesa.

I Corsisti della V edizione del Master Alma-AIS insieme alla Commissione d'esame

 

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)