mercoledì 5 agosto 2015 14:00:00

Il 13 luglio 2015, nella Sala delle Capriate della storica sede di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana a Colorno (PR), si è conclusa la VI Edizione del Master Alma-AIS in Gestione e Comunicazione del Vino e i nuovi diplomati sono stati ventuno: Cesare Bertolino, Mario Bevione, Gianluca Boninsegna, Maria Brentegani, Andrea Chinosi, Alessandro Cini, Alessio De Luca, Fabrizio Ferrari, Enrico Fiorini, Anita Franzon, Thomas Gabriele, Stefania Gaiba, Consuelo Giovetti, Umberto Luberto, Valentina Maiani, Eleonora Martinelli, Andrea Matteini, Andrea Montini, Paolo Parrinello, Matteo Pola, Sara Ugolini.

La Commissione d’esame era formata da Rossella Romani – Tutor Scientifico del Master Alma-AIS –, Ciro Fontanesi – Direttore del Master Alma-AIS e Coordinatore di ALMA Wine Academy –, Ivano Dolciotti – Docente di Marketing ed Economia aziendale –, Massimo Castellani – Docente del Master Alma-AIS.  

Alle 19.30 si è svolta la consegna dei diplomi alla presenza dei componenti della Commissione, del Executive Manager di Alma Andrea Sinigaglia e di numerosi familiari e amici dei neodiplomati.

Ogni anno questo momento è significativo e molto coinvolgente, soprattutto quando i neodiplomati, invitati a esprimere un proprio pensiero, oltre ai ringraziamenti per l’opportunità di crescita professionale data dal Master, sottolineano l’aspetto umano dell’esperienza vissuta, di un gruppo di persone eterogeneo per età e formazione che hanno condiviso per nove mesi un percorso di studi molto impegnativo, ma soprattutto hanno costruito e arricchito una profonda amicizia.

La giornata si è conclusa al Ristorante di Alma, con una elegante Cena di Gala, alla quale hanno partecipato tutti gli studenti, i loro familiari e gli amici, oltre ad alcuni membri della Commissione d’esame e docenti del Master.

 

Rossella Romani racconta come si è svolto questo Master, rivolto a sommelier, ristoratori e operatori di settore desiderosi di fare un salto di qualità nella propria formazione.

Come si articola questo Master?
Il percorso formativo del Master si svolge su diversi piani. La fase residenziale prevede oltre 20 intere giornate di lezioni partecipate presso la Sede Alma a Colorno, parallele alla formazione a distanza proposta su una piattaforma multimediale. In questa, i Corsisti approfondiscono settimanalmente gli argomenti trattati dai Docenti attraverso letture e articoli. Per ogni modulo sviluppato nella fase residenziale e approfondito in piattaforma, i Corsisti sono valutati su elaborati e test strutturati sempre proposti nella stessa. Questo approccio più strettamente teorico, affiancato da numerose degustazioni guidate, è completato da diverse visite in cantine e da un periodo di stage.

Che rilevanza ha lo stage all’interno di questo corso?
Lo stage è una componente fondamentale del percorso del Master, molto impegnativo ma estremamente coinvolgente per i partecipanti. Gli stage si sono svolti in contesti ristorativi di prestigio o in alcune tra le realtà aziendali più rilevanti.

Le esperienze di stage si sono risolte con un apprezzabile arricchimento personale o hanno avuto anche una concreta ricaduta sulla preparazione e sulla valutazione finale?

L’esperienza di stage rappresenta una fase fondamentale nella formazione del Master e al tempo stesso è uno degli elementi sui quali si articola la valutazione finale di ogni Corsista. Le Aziende hanno espresso una valutazione molto positiva sulle attività svolte dai Corsisti e in alcuni casi si sono già ipotizzate future collaborazioni. Spesso lo stage è stato lo spunto per sviluppare la trattazione della tesina, che insieme alla prova finale dell’esame hanno costituito l’ultimo tassello che ha portato alla valutazione complessiva di ogni Corsista.

Inoltre, lo stage può rappresentare per il Corsista anche qualcosa di più, offrire opportunità e aprire nuove prospettive. Negli anni passati, al termine del Master, alcuni partecipanti hanno iniziato una proficua collaborazione con l’Azienda presso la quale avevano svolto il proprio stage. Tutto questo a conferma della serietà e dell’impegno di chi ha partecipato a questo Master, dedicando cento ore del proprio percorso formativo, che in alcuni casi sono state ampiamente superate per l’interesse dei partecipanti.

Quali sono le attività svolte durante gli stage?
Sono molte le opportunità offerte durante gli stage: attività di marketing e visite nei vigneti dell’Azienda, degustazioni guidate e comunicazione del marchio, del prodotto e del territorio, analisi delle strategie di mercato, confronto e dialogo con i Consorzi di tutela.
Lo stage, come già evidenziato, permette al Corsista del Master di approfondire un tema di particolare interesse e soprattutto di entrare completamente nella realtà della struttura che lo ospita e del suo territorio.

Quali sono altri aspetti particolarmente coinvolgenti del Master?
Molto apprezzate sono state le visite didattiche presso importanti aziende di settore, selezionate sulla base di alcuni focus da approfondire come, per esempio, le strategie di marketing del prodotto e la GDO o le realtà produttive di territori storici.

Può trarre un bilancio conclusivo di questa edizione?
Eccellenze e Corsisti molto preparati ci sono stati in tutte le edizioni, ma questa si è particolarmente distinta per un livello medio ancora più elevato, soprattutto in numerose tesine, eccellenti per ricerca, approfondimento e rielaborazione personale. Sono state affrontate tematiche professionali, spesso legate a esperienze di stage in strutture di grande prestigio.
Ritengo significativo citare Eleonora Martinelli, la Corsista che ha ottenuto il migliore risultato del Master e che ha ricevuto un riconoscimento speciale al momento della consegna del diploma. Tra le tesine presentate, alcune si sono distinte per originalità e qualità dell’approfondimento, come per esempio “La Vernaccia di Oristano. Scenari futuribili di un vino del passato” della stessa Eleonora Martinelli, “Vini naturali tra finzione e realtà” di Mario Bevione, “L’enoturismo e del come comunicare e promuovere il territorio modenese mediante le sue eccellenze enogastronomiche” di Fabrizio Ferrari, “Mario Soldati Scrittore Assaggiatore. Sulla comunicazione e divulgazione del vino” di Anita Franzon e “Vino e arte: affinità elettive” di Stefania Gaiba, ma molte altre meriterebbero di essere citate.
I risultati del Master appena conclusosi hanno promosso in maniera molto efficace questo percorso didattico, tanto che la VII Edizione del Master Alma-AIS in Gestione e Comunicazione del Vino, che partirà il prossimo 21 settembre è già al completo, con diversi nominativi in lista d’attesa per una successiva edizione prevista per il mese di marzo del 2016.

 

L'INFORMATIVA DELLA VII EDIZIONE DEL MASTER

 

I Corsisti della VI edizione del Master Alma-AIS insieme alla Commissione d'esame

 

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)