Ornella Caramanna

Ho un respiro per me e sempre uno per chi mi vuole bene.

Responsabile “Progetto per il Sociale" AIS Molise
Delegazione di Isernia

Ha studiato tra i testi dei classici latini e greci e ora con il naso nel calice cerca di raccontare l’anima del vino.

 

 
 

 
 

Arianna Fermani
Ricercatrice – Storia della Filosofia Antica
Università degli Studi di Macerata
Dipartimento di Studi Umanistici
Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia

 

«Più bevevo, più amavo quello che il vino mi faceva capire...
Amo pensare alla vita di un vino. Il vino è un essere vivente.
Amo immaginare l’anno in cui sono cresciute le uve di un vino.
Se c’era bel sole. Se pioveva.
E amo immaginare le persone che hanno curato
e vendemmiato quelle uve.
Se è un vino d’annata, penso a quante di loro sono morte.
Mi piace che il vino continui a evolversi.
Che se apro una bottiglia oggi avrà un gusto diverso da quello
che avrebbe se l’aprissi un altro giorno.
Perchè una bottiglia di vino è un qualcosa che ha vita».
(dal film "Sideways").

Ilaria De Donato e Stefano Alei di AIS Lazio