“Le arti sono un grande nemico dell'ottusità, e gli artisti (a meno che non siano del tutto sottomessi o corrotti) non sono i servi fidati di alcuna ideologia, neppure di una fondamentalmente buona: essi chiedono, sempre, all'immaginazione di superare i confini, di vedere le cose in modo nuovo”.

da: “Non per profitto”di Marta C. Nussbaum – Ed. Il Mulino

 

     
 

Giulia Ausili
Scenografa & Light Designer

“La spettacolarità è il fil rouge che attraversa
la mia vita professionale e quella personale.
Il mio lavoro si basa sulla costante ricerca e
creazione di immagini, oggetti e situazioni
che lascino il segno”.

Laura Baldini

Venni, vini, vinsi.

“Il senso di questa frase è mobile e surreale. Gioca con il motto latino ma ne storpia il senso, ne dona uno nuovo. Venni (io chiamata a pensare) Vini (è il mezzo fondamentale per questo progetto, senza il quale non esisterebbe), Vinsi (la riuscita).

Infatti il disegno è semplice macro sul vino nell'atto di essere versato, con tutto il profumo e i sentori tattili visivi che ne amplificano il gesto”.

Le foto delle fasi di preparazione dell’opera BIGbottle

 

 
 

Emanuela Barbi presenta un'opera dal titolo
Studio per modulo galleggiante 2015
realizzata insieme a Dino Colalongo.

Francesco Saverio Cancelliere
Pugliese, architetto, scenografo, illustratore
e grafico pubblicitario, fumettista e designer.
Le sue opere, spesso premiate al primo posto,
hanno preso parte a numerosi Concorsi Nazionali
e Internazionali e a mostre.
Partecipa con l'opera Mito Divino.

 
 

Antonella Catini, nata a Pisa, vive e lavora  a Roma. Artista, laureata in architettura, durante il suo percorso formativo ha costantemente coniugato gli interessi per lo spazio, la forma e la percezione visiva con la ricerca pittorica.

Numerose le sperimentazioni con l’arte digitale e la scultura. Ha partecipato  a innumerevoli mostre collettive in Italia e in Europa. Le sue opere sono in mostra permanente presso numerosi spazi istituzionali e sono state pubblicate su più di quaranta cataloghi collettivi e riviste del settore.

Hanno scritto per lei, tra gli altri, Philippe Daverio, Berenice, Anna Maria Baratto, Orazio Carpenzano, Gilles Fallot, Francesco Giulio Farachi, Hugh Fulton, Pier Maurizio Greco, Stefano Iatosti, Massimo Locci, Anna Maria Masieri, Cristina Mazzantini, Ida Mitrano, Tiziana Musi.

Dino Colalongo presenta un'opera dal titolo
Studio per modulo galleggiante 2015
realizzata insieme a Emanuela Barbi.
 
 

Luigi D’Alimonte 

Rinascimento della materia

“Mani antiche, guidate da un’idea moderna,
cercano nuove forme nell’elemento naturale del mio territorio, la pietra della Maiella.
Esse dominando la materia,
restituiscono agli sguardi un nuovo ordine della scultura,
arrivando a una elevata ‘leggerezza e pulizia’ della forma”.

Biagio Di Carlo

Il mondo è un’armonia di tensioni (Eraclito di Efeso)

Architetto dal 1976 si dedica da 40 anni allo studio
delle strutture riferite alla scienza del design:
poliedri, geodetiche, strutture tensegrali
e strutture reciproche.
Ha scritto molti libri e articoli sull’argomento.
Partecipa con Icosatap, un icosaedro regolare che può
essere utilizzato come lampada o struttura per rampicanti.

 
 

Jessica Di Martino

Ogni giorno cerco il filo della ragione, ma il filo non esiste o mi ci sono ingrovigliata dentro.
(Alda Merini)  

Nata a Penne (PE) nel 1992, diplomata in Tecnico di Abbigliamento e Moda, studia Scenografia all’Accademia di Belle Arti. Recentemente è stata selezionata per partecipare alla VII Edizione 2015 de Il maestro presenta l'allievo - Premio Ugo Guidi. Ha preso parte a diversi allestimenti scenici: La Topina Costanza regia di Fabrizio Pompei, spettacolo teatrale, di cui ha realizzato il fondale scenografico, Il Salone della Ricostruzione, evento annuale che si tiene a L’Aquila, dove ha riprodotto le zone più caratteristiche e affascinanti della città. Nel tempo libero ama dipingere tele astratte e fotografare la natura.

Presenta l'opera Enfer Divine.
L’artista ha ripreso la tradizione del manufatto teatrale attingendo dal costume dell’opera con materiali non convenzionali.

Easypop

Avanti Pop!

Easypop è un progetto artistico che, con l’uso di elementi derivati dalla cultura popolare, citazioni di opere d’artisti famosi e scritte ironiche, cerca di creare interesse e far scaturire riflessioni attraverso le proprie opere neo pop.

Roberto Mazzeo è l’artista del gruppo che partecipa a Biancorossogreen.

 
 

Mariaelena Ferrarini, interior designer, emiliana, vive e lavora a Courmayeur.

“Lo scola-riso della nonna, i tappi delle bottiglie aperte per festeggiare, due sere di gioco con occhi di bimbi… dedicata al mio capriccio più grande, Emma”.

Presenta per BRG la lampada applique nomade/abat-jour RiccioCapriccio

Giulia Kron Morelli
Orecchino realizzato con un charm tagliato
a laser, appeso a un tappo.

“Qualunque cosa tu possa fare o sognare, incominciala!”
Johann Wolfgang von Goethe

Giulia Kron Morelli è una designer che, nelle sue creazioni,
concilia funzionalità e innovazione. Nel 2013 fonda,
insieme ai colleghi Michele Faini ed Eliana Valenti, lo Studio
eXpoint. Una realtà dove progettare, far rete, condividere
esperienze e competenze.

 
 

Sara Marzari

“Esprimermi attraverso il riciclo e il riutilizzo di materiali
usati è la mia passione. Mi piace pensare che non c’è bisogno
di aggiungere nulla a ciò che già esiste, serve solamente
ri-assemblare il mondo attraverso ‘altri sguardi’.
Adoro illuminare l’Universo creando oggetti interattivi che
esaltino la relazionalità delle persone che visitano le mie opere.
Mi piace pensare che attraverso l’arte si possa far rivivere
l’amore nascosto nell’animo di tutti”.

Ambra Piazza
Architetto, urbanista, interior designer e artista.

“Le mie opere sono un gioco di pensieri e immagini della mia vita.
Penso che il riutilizzo dei materiali porti alla creazione di un nuovo modo di pensare l’arte e l’architettura”.

Presenta un’opera dal titolo: L’arte è bottiglia

 
 

Enrico Pulsoni
Docente di Scenografia
Accademia di Belle Arti di Macerata

“Credo all’incanto che si verifica tra le materie, a una bulimia
di materie e materiali, ma rigorosamente legati tra loro dal
passaggio logico e fisico dei passaggi di stato
e dall’interrelazione che si verifica tra essi”.